Martedì 15 maggio 2018 – si è svolta nella splendida cornice di Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, l’edizione 2018 del F5 Forum.

F5 Networks ha accolto i propri Clienti più prestigiosi ed i principali partner italiani, tra cui Aditinet, per condividere il punto di vista sullo sviluppo del Cloud in Italia, con particolare attenzione alla protezione di applicazioni mission-critical in ambienti Cloud eterogenei (Public, Private e Hybrid).

Gli interventi di apertura hanno evidenziato come il nostro Paese offra ancora un elevato potenziale di sviluppo del Cloud, mentre le testimonianze di Clienti che hanno già affrontato con successo la transizione al Cloud, hanno confermato che questo passaggio è necessario a rimanere competitivi.

Durante la tavola rotonda, moderata dal giornalista Enrico Pagliarini di Radio24, Paolo Marsella, CEO di Aditinet, ha parlato del ruolo del system integrator, che nel nuovo contesto del Cloud deve sempre più staccarsi dalla pura rivendita di prodotti per assumere un ruolo sempre più consulenziale; solo così sarà possibile aiutare efficacemente i Clienti nel “cloud journey”. Questo cambio di paradigma porta con sé l’esigenza di essere multidisciplinari, caratteristica che si può ottenere solo costituendo team di lavoro eterogenei, in grado di coprire trasversalmente gli ambiti tecnologici di rete, dei sistemi, della sicurezza e dei servizi gestiti.

La sessione pomeridiana, articolata su tre sessioni parallele, ha dato ai partner F5 l’opportunità di condividere le proprie esperienze con i Clienti presenti. Silvio Ferrari, nostro Presales Engineer, ha raccontato ai Clienti presenti in sala in che modo il gruppo Aditinet ha sviluppato e concluso un importante progetto di integrazione della soluzione F5 Big IP Virtual Edition con l’infrastruttura e gli applicativi di un Cliente del mondo on-line gaming, realizzando sull’infrastruttura Public Cloud Amazon Web Services una soluzione di accesso remoto agile e sicura, in grado di assicurare sia la gestione degli accessi in mobilità che la protezione delle applicazioni core-business da attacchi applicativi e volumetrici.