Da www.leggo.it del 08/02/2017

Migliaia di carte di credito, con annessi codici di verifica da utilizzare per gli acquisti online e per accedere ai servizi bancari. Ma anche dati personali appartenenti a centinaia di utenti nel mondo. Tutto rubato, clonato e messo in vendita sul dark web: la parte della Rete non indicizzata dai motori di ricerca a cui si accede solo utilizzando specifici software. Un affare da 530 milioni di dollari. Questo è il bottino accumulato da un’organizzazione criminale, a cui dal 2010 partecipava anche un napoletano conosciuto online con lo pseudonimo di «Dannylogort».