Palo Alto è spesso sinonimo di Next Generation Firewall, di un prodotto eccellente, puntuale. In realtà la societa’ di Nir Zuk da anni ha allargato la sua visione, ed è presente sul mercato con successo da anni con una piattaforma di sicurezza globale, in cui la protezione si ottiene attraverso la collaborazione e l’orchestrazione di diverse componenti: il Next Generation Firewall di rete è affiancato dal servizio di threat intelligence e sandboxing Wildfire e dalla componente endpoint TRAPS.
Con il Wildfire ormai consolidato e la conferma della posizione Leader Gartner nel quadrante Enterprise Firewall, la casa va a potenziare TRAPS v4, muovendosi con sempre maggiore autorevolezza anche in questa arena.
Proprio nel settore dell’endpoint Aditinet osserva oggi l’evoluzione dei prodotti antivirus tradizionali, cui si richiede efficacia e prevenzione contro exploit non noti e attacchi di nuova generazione. Emerge l’importanza di una maggiore integrazione con l’infrastruttura di network security, che deve dare all’enterprise informazioni unificate. Non mancano le tecnologie emergenti in questo campo, ed i casi di sostituzioni di un AV tradizionale con una tecnologia di nuova generazione.

TRAPS 4 estende la protezione a postazioni MacOSX e Android, ed introduce una serie di nuove tecniche di protezione avanzate tra cui Enhanced Child Process Protection, Exploit Kit Fingerprinting Protection, Kernel Privilege Escalation Protection.

TRAPS 4 e’ nativamente integrato con Panorama, la suite di management di PAN. Gli eventi malware rilevati da TRAPS sono raccolti, analizzati e presentati in vista unica insieme agli eventi generati dalla altre componenti Palo Alto, aumentando l’efficacia nel rilevamento malware e nel contenimento degli spostamenti laterali, riducendo i tempi di reazione all’incidente.
TRAPS 4 e’ riconosciuto come Antivirus dal Microsoft Security Center in Windows.