All’indomani di WannaCry, numerosi esperti avevano segnalato il rischio che questo attacco potesse essere solo una sorta di prova generale di un’offensiva ancora più intensa da parte degli hacker.
Una previsione purtroppo corretta, come conferma l’attacco scatenato che, dopo aver colpito Russia e Ucraina, si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo.
Petya, questo il nome del ramsonware che, dopo aver criptato i dati chiede il pagamento di un riscatto in Bitcoin, sembra decisamente più aggressivo dei WannaCry.